da: IL PICCOLO - GIORNALE DI ALESSANDRIA E PROVINCIA Mercoledì 19 agosto 1998
Patrucco strepitoso alle ‘Piscine’
San Salvatore – Il tutto esaurito delle grandi occasioni ha accolto domenica alle “Piscine” un Alberto Patrucco scatenato ed effervescente. Anche quest’anno infatti, secondo una tradizione ormai consolidata, è stato riproposto il cabaret d’autore, un genere difficile ma che qui trova sempre un pubblico assai numeroso di spettatori appassionati.
……… L’arte del cabaret è fatta di atmosfere, di sensazioni e il cabarettista interagisce strettamente con il pubblico provocandolo, sollecitandolo e ricevendone a sua volta stimoli e contributi. E infatti il dialogo si è fatto subito vivacissimo: applausi a scena aperta per un Patrucco che si è presentato alla platea con un repertorio completamente rinnovato.
Per un artista che ha costruito la sua fortuna sulla satira politica l’attuale situazione italiana offre ben poche occasioni di esercizio. Non che siano venuti a mancare i soggetti comici tra i numerosi leader di partito, al contrario. Il problema è che gli uomini della seconda (?) Repubblica lo sono così scopertamente da rendere superflua la ricerca del cabarettista: fanno tutto loro. E allora l’artista cosa fa? Si orienta su uno scenario più vasto lavorando per esempio intorno a quella straordinaria commedia che è il sexgame clintoniano, oppure sulla “mutazione” indotta dal Viagra, oppure ancora sulla invadenza della tecnologia nella vita quotidiana. E Patrucco ha saputo operare questa conversione mantenendo intatta la sua vis comica fatta di intelligenza, costruita sugli accostamenti imprevisti degli elementi di una realtà che, una volta smontata nelle sue procedure ufficialmente sequenziali e rimontata dal comico, rivela tutta la sua carica di assurdo.